mercoledì 31 agosto 2011

The Battle For Wesnoth




The Battle For Wesnoth-Recensione

Genere: strategico a turni, N. giocatori: 1, Multiplayer: 4 giocatori, Testi: ITA, Audio: ITA, Prezzo:freeware

Quando al giocatore medio, che ha finito Black Ops e possiede tutte le medaglie e i trofei possibili e immaginabili, si parla di "Gioco di ruolo strategico-fantasy a turni" lui impallidisce, strabuzza gli occhi e, se nel migliore dei casi ci dice che fa' schifo, nel peggiore può arrivare a chiederci che cos'è.
Un paio di volte mi sono anche sentito chiedere se sono pazzo.
Come avrete probabilmente capito dalla recensione di Piante Contro Zombi, si, sono pazzo, quindi cominciamo la recensione prima che il Bianconiglio mi chieda una mano per sconfiggere la regina di cuori.

Parlare di trama, in TBFW, è inutile, dato che le campagne presenti sono ben 17, ambientate in ere diverse e con protagonisti diversi.
Saltando quindi quello che generalmente è l'inizio di una recensione, esaminiamo il gioco nel suo insieme.
Per prima cosa, dovete sapere che TBFW è completamente gratuito, senza microtransizioni o scemate varie tipiche dei pay per win.
Ops, scusate, volevo dire free to play.
Le campagne in singolo possono essere affrontate a vari livelli di difficoltà e, se proprio proprio le avete finite tutte e vi annoiate, ce ne sono comunque una grande quantità da giocare in skirmish, usando varie razze (anche qui c'è molta varietà, da una mezza dozzina di soli umani a vari tipi di elfi a non-morti a draghi) e varie impostazioni.
Le vere chicche del gioco sono però tre: l'editor di mappe, le partite online e soprattutto i contenuti scaricabili.
Sono questi di ottima qualità, e non sono solo una manciata di mappe, ma anche decine e decine di campagne, ere e razze, molti dei quali addirittura tradotti in italiano.
Non siamo molto lontani dal patrimonio di mod e mappe create dalla Blizzard o dai creatori di Neverwinter Nights, quindi la longevità è assicurata.
Questa è la vera punta di diamante del gioco.
Al di là di questo, il gioco offre una grafica che, per quanto gradevole, rimane pixelosa, anche se lo è di proposito. Le meccaniche sono facilissime da imparare, ma questo non vi deve trarre in inganno: il gioco è difficilissimo, soprattutto ai gradi di sfida più alti, dato che anche i giocatori che se la cavano bene negli strategici in tempo reale avranno qua delle difficoltà: le unità in campo, apparte l'eroe, sono pochissime, dato che le vostre risorse crescono molto lentamente e vi costringono in parole povere a contare solo su quelle iniziali, obbligandovi ad utilizzare al meglio la vostra manciata di unità.
Potete far scontrare i vostri uomini nel ravvicinato o dalla distanza, e tenere conto se l'attacco viene effettuato dal mare o dalla terraferma o dal bosco, dato che tutto ciò implica dei bonus che arrivano a dimezzare la vostra difesa.
Detto questo, ricordiamo due cose: la grafica non è un granchè e lo stile di gioco è classicissimo, con tanto di mappa ad esagoni.

Giudizio:

Grafica:7- Bella, ma si può chiedere di meglio, anche se bisogna dire che funziona quasi su tutti i computer.

Sonoro:8- Belle musiche davvero, tutte molto epiche.

Sistema di controllo:9,5- Assolutamente ok, è un po'ostico per i neofiti.

Longevità:9,5- Se non siete proprio allergici al genere, vi divertirete per mooolto tempo, tra editor e mappe scaricabili e partite online che ricordano vagamente i simulatori di battaglie tattiche con dadi e penna da cui poi si sono evoluti i giochi di ruolo e poi anche quelli digitali, e che ormai sono scomparsi... Lacrimuccia...

Fattore C:9- Ottimo sistema di controllo e mappe inesauribili.

Pro:Giocabilità old school
Belle musiche
Infinità di mappe e campagne
Grafica piacevole...

Contro:...Ma non al massimo
Traduzione tentennante

Totale:9- E' un titolo difficile, questo TBFW, ricco di contenuti e con una grafica leggera leggera, ma che probabilmente verrà accettata da pochi "Hardcor Gamer" la cui abilità principale è quella di avere le mani veloci.
In ogni caso va'assolutamente provato.



lunedì 29 agosto 2011

Piante Contro Zombie





Piante contro Zombie - recensione

Genere:Tower defence obeso, Giocatori: 1, Testi: ITA, Audio: ITA, Livello C: alto? di più, altissimo!

Parlare di un giocone come piante contro zombie è difficile.
Un gioco come questo, apparentemente stupido e senza valore nè come grafica nè come gameplay nè come coinvolgimento, ma che in realtà si è guadagnato uno dei posti più alti nelle mia classifica dei giochi preferiti superando di larghissima misura Call Of Duty (non importa quale, tanto sono tutti uguali) è assolutamente difficile da recensire.
Come esprimere al meglio la sensazione di cacchinosità che questo videgioco ci trasmette è un'impresa ardua, che dovrebbe cominciare con un'analisi profonda e rigida della creazione del gioco, del suo sviluppo attraverso ios, dello sbarco sulle altre console e del recente acquisto della Popcap da parte dell EA.
Ma bisogna ricordarsi che noi non siamo il blog più stupido del mondo per niente, quindi partirò direttamente dalle scene d'intermezzo del gioco, saltando caparbiamente il gameplay e riparlandone più tardi.
Queste scene di intermezzo sono delle specie di fumetti giganti, con audio tendenti al gorgoglio in stile LEGO e ballons per i dialoghi.
Ciò che le rende veramnete geniali è però il loro contenuto, con dialoghi tra Dave il Pazzo ("Sai perchè mi chiamano tutti così? Perchè SONO PAZZO!!!!!") e il nostro taciturno protagonista e i biglietti di intermezzo fra i vari scenari che molto spesso cercano di trarci in inganno con la loro raffinatissima psicologia, che spesso prende strade subdole e molto convincenti, ma sempre geniali nel farci abbandonare la nostra casa (Uno dei migliori è il seguente: "Caro NOMEUTENTE, ti voglio invitare ad una festa in piscina. Vieni da me lasciando la porta aperta, il giardino incustodito e il tuo cervello su di un piatto d'argento. La mamma (e non gli zombi)")
Passiamo ora alla parte centrale del gioco, cioè il gameplay.
Questa è una delle parti più geniali e riuscite del videogioco: gli zombi ci attaccano dalle 6 corsie, mentre noi dobbiamo piantare delle piante per difenderci.
I girasoli ci fanno guadagnare dell'energia solare, mentre piante come gli sparasemi sparano dei semi agli zombi decapitandoli e impedendogli di raggiungere la porta di casa e di divorarci il cervello.
Alla fine del livello un'orda gigante di zombi cercherà di massacrarci, ma se abbiamo ben piazzato le nostre piante-torrette sarà un gioco da ragazzi.
Prima di passare al nuovo livello però ci viene donata una nuova pianta, la Ciliegia esplosiva se non ricordo male, e via così per svariati livelli.
Ad ogni partita completata si guadagna una nuova pianta, il che ci spinge subito a provarla, mentre anche gli zombi si evolvono, mandando orde sempre più potenti e numerose.
Alla fine dello stage, Dave il Pazzo ci regalerà alcuni muri di noce (delle barriere protettive) da lanciare contro agli zombi come se fossero palle da bowling (e sapete perchè ce li ha dati? Perchè E' PAZZOOOOO!!!!) e via al prossimo stage... Che si gioca di notte.
Ovviamente ora l'energia solare, indispensabile per evocare altre unità, ora è limitata, quindi bisogna usare con cautela le nuove piante notturne, fra l'altro di prezzo ridotto rispetto alle loro sorelle, ed andare al prossimo stage, dopo ovviamente aver affrontato un nuovo minigioco, consistente nel far passare delle piante sulla cima dello schermo e di evocarle senza alcun prezzo.
Il gioco continua più o meno così, presentendo nuove variazioni di gioco, ma soprattutto decine di nuove piante, ognuna adatta allo stage dove si gioca, dalla zona notturna alla piscina alla piscina notturna e via dicendo, sbloccando chicche come il negozio di Dave il Pazzo (compra subito, PERCHE' SONO PAZZOOOO!!!!!!!!!!!), i minigochi, i puzzle (selezionabili dal menù principale, permettono una notevole mole di gioco, variando il gameplay e proponendo non solo il bowling degli zombi, ma anche la slot-machine. la modalità di gioco con gli zombi, quella dove bisogna rompere i vasi della fortuna e altre decine) e la modalità sopravvivenza.
Finito il gioco si sblocca il giardino zen, dove comprare a milemila euro nuove piante, crescerle, curarle e guadagnare, facendole felici, qualche spicciolo, e l'albero della conoscenza, che dispensa utili consigli.
Rigiocando la campagna, inoltre, Dave il Pazzo sceglierà per noi tre piante prima di cominciare una nuova partita, aumentandone la difficoltà.
In ogni caso ricominciare il gioco permette di guadagnare soldi, riprovare le partite con tutte le nuove piante e soprattutto testare le nuove strategie, da provare magari in un nuovo e difficilissimo minigoco o nel boss finale o ancora nella modalità survival.
Non mancano infine altre preziosità come l'enciclopedia, che ci fornisce un esilarante descrizione di zombi e piante, e il filmato finale, che è quasi commovente.

Giudizio

Grafica:9- Colorata e cartoon, è totalmente in 2d.Stupenda, insomma.

Sonoro:10- musichine stupende, degne di entrare in un cd a pagamento, sono endorfizzanti oppure epiche, in netto ed esilarante contrasto con lo stile cartoon.

Sistema di controllo:10- Perfetto nelle partite normali, vario ed incasinoso nei minigiochi.

longevità:10- L'ho giocato tutto d'un fiato. Ad ogni livello si sblocca una nuova pianta, che modifica il nostro giardino ideale (non si possono avere più di un tot piante in campo e prima della partita devono essere scelte): Quando ci sembra di avere una flora perfetta, un nuovo tipo di zombi cambia le carte in tavola, e quando manca tanto così alla perfezione si passa ad un nuovo stage, modificando tutto quello che avevamo pensato.
E poi che dire dei minigiochi e dei puzzle e del giardino zen e dei trofei e dell'albero della saggezza? Immenso. Forse anche più di Oblivion (mio Dio che bestemmia adesso mi trovo una squadra di nerd davanti a casa pronti a linciarmi)

Fattore C:10- Il gioco è cacchinoso dall'inizo alla fine, con una stupenda riscrittura dei survival horror in chiave comica.
Sono pochissimi i giochi dove troverete una cacchinosità simile.

Pro:Si ride tanto
Ottimo gameplay
Infinite possibilità e rigiocabilità praticamente unica
Personaggi carismatici (e pazzi)
Bello stile grafico e piante stupende, pronte a lasciare un ricordo indelebile in tutti noi
Scontri epici

Contro:Non si può mettere una tabellina dei contro in un gioco così.Ma io l'ho messa, perchè poi qualcuno pensa che me la sia dimenticata.
Avete capito bene. Niente difetti.

TOTALE:10- ED è un 10 di quelli veri, non di quelli dati perchè la grafica è eccezionale o boiate simili.
No no, è proprio da 10.
Mi ricorderò per molto tempo quest'avventura, con un'atmosfera micidiale, che combina epicità e risate.
Questo è meglio di tutti i COD e i Crysis e i Battlefield.
Questo è cachettinosità.











P.S. Lo sapete perchè ho recensito questo gioco e gli dato 10? PERCHE' SONO PAZZOOOOOOOO!!!!!!!

Dungeons





Dungeons-recensione

Genere: remake/ tower defence/action RPG/ gestionale/ strategico/... Non avete una domanda di riserva?, Giocatori: 1, Testi: ITA, Audio: ITA, prezzo: 10 euro

Un'immensa segreta si estende a perdita d'occhio, pattugliata da dozzine di mostri.
All'interno di questa magione, un goblin con una gamba di legno corre, affannato.
Deve assolutamente avvisare il suo padrone del tradimento della sua fidanzata, la Succubus Calipso (il nome della casa produttrice fra l'altro).
Davanti a lui, una porta.
Ma come aprirla? Facile, leggendo il tutorial!
Ma cosa si saranno bevuti quelli della FX quando l'hanno scritto, bofonchia il goblin.
Deimos, il signore del Male, siede sul suo trono di cristallo.
Il Goblin lo avverte, ma lui non gli vuole credere, ed è già troppo tardi: Calipso ha aperto le porte della segreta a decine di eroi provenienti da ogni angolo del mondo per sfidarci.
L'unica possibilità di Deimos è quella di fuggire, riorganizzarsi e riconquistare una ad una le 18 segrete che lo separano dal suo amato trono di cristallo.
Questa è la storia di Dungeons, gioco pubblicato dalla FX poche settimane fa' ad un prezzo più che buono e che prima era disponibile solo in inglese.
L'edizione della FX contiene una traduzione (sia di audio che di testi) più che buona, un nuovo manuale a colori, una distribuzione che raggiunge anche le edicole, un DLC con nuovi oggetti, mappe che estendono la longevità del gioco e i trucchi in pdf.
Non male, per dieci euro.
Ma passiamo al gioco vero e proprio: Dungeons si basa sul capolavoro di Dungeon Keeper, dove l'obbiettivo del gioco era in effetti simile. Nonostante tutto, però, questo non è un remake del titolone di ben 14 anni fa', ma anzi implementa nuove tecniche di gioco e l'umorismo tipico della serie, rappresentato dal nostro fido Goblin, autore di spassose battute (come quella di usare la discografia di pupo come tortura).
Il gameplay si basa su un principio di base: rendere felici gli eroi che entrano nelle nostra segreta, sollazzandoli con oro e armature da raccogliere, nemici da abbattere e tomi magici da studiare.
Compiendo queste routine l'eroe diventa sempre più felice e guadagna energia dello spirito, che noi guadagneremo una volta abbattuto lo stereotipato campione fantasy.
man mano che guadagnamo energia dello spirito, possiamo usarla per creare oggetti decorativi che aumentano il nostro prestigio, rendendo più forte Deimos, permettendoci di creare oggetti migliori e avvicinandoci alla fine della mappa.
L'oro si guadagna invece sconfiggendo eroi e scavando vene di minerale e ci permattono di creare i pentagrammi dei mostri, simili alle torrette di un tower defence.
Come avrete capito, il gameplay è la parte più incasinata del gioco: le meccaniche di base non sono male, ma sono presentate in maniera confusionaria e ci stordiscono per i primi 4 stage.
Poi però si entra nei panni del personaggio e dalla FX ci vengono regalati momenti di vero divertimento, che purtroppo non dura molto: dopo un po'di livelli ancora, ci si accorge che certe volte il gioco è troppo frenetico, altre troppo lento, anzi noioso, e dopo una decina di stage si ricorre spesso a premere f12 per accedere alla tabella dei trucchi e skippare il livello.
Ad aiutare la longevità, che è il vero problema del gioco, intervengono le mappe in deatmach, che si possono affrontare per raggiunger diversi obbiettivi, come quello di rendere felici gli eroi e di farli scappare dalla segreta sani e salvi, la varietà degli scenari e quella degli obbiettivi.
Per dieci euro, però, ne vale la pena, e se riuscite a passare sopra a qualche minuto di noia vi divertirete non poco.

Giudizio

Grafica:8- Non è per niente male, apparte qualche animazione legnosa, tendente ad uno stile cartoon cupo.

Sonoro:7- Non è cattivo e crea la giusta atmosfera, ma è monotono, proprio come gli effetti audio.

sistema di controllo:7,5- Bello, ma difficile da imparare e mal bilanciato. In ogni caso, bisoga dire che poggia su di alcune intuizioni geniali.

Longevità:7- Troppo simile a se stesso. Spesso la campagna viene buttata alle ortiche skippando i livelli e si passa alla battaglie in skirmish.

Fattore C:8,5- ottime battute da parte del Goblin, che vi strapperanno più di una risata.

Pro:Bella grafica
Buon prezzo
Risatone
Gameplay originale e vario...

Contro:...Ma non sempre riuscito
A tratti noioso, soprattutto dopo la metà della storia.

Totale:7/8- Gioco divertente, ma non troppo vario e certe volte incasinato.
All'ottimo prezzo, però, si può passare sopra a questo errori e ridere insieme al nostro Goblin.

giovedì 25 agosto 2011

FlashGames!!!u.u

Ragazzi!!! Abbiamo accuratamente selezionato un gioco in flash e l'abbiamo inserito nel blog!!! Se volete dare un occhiata andate in fondo alla pagina....XD

martedì 23 agosto 2011

Bioshock

Genere: FPS/Survival Horror, N° Giocatori (splitscreen): 1; Multiplayer: Assente; Testi: ITA; Audio: ITA
Sviluppatore:Irrational Games; Produttore:2K; Prezzo (indicativo): 20/30€; Livello C: MEDIO

 

                                  





Benvenuto a Rapture...
1960. Sei su un aereo e sorvoli l'Atlantico. Un guasto improvviso fa ammarare il velivolo. L'acqua ti entra nel naso, nei polmoni. Ti senti affogare. Con un ultimo anelito di vita nuoti verso la superficie e trovi uno spettacolo terrificante: pezzi di aereo incendiati e i cadaveri dei passeggeri galleggianti. L'acqua è freddissima ma "per fortuna" noti un isoletta con una torre simile ad un faro. La raggiungi a nuoto ed entri. Tutto è buio ma man mano che cammini le luci si accendono  e ti accorgi che c'è una batisfera. Involontariamente premi l'interruttore, i portoni si chiudono e vieni trascinato verso il basso. In una specie di televisore parte un video. Appare un uomo, Andrew Ryan, che ti spiega dove stai andando. Già la direzione della batisfera è Rapture, la città sottomarina. Il mezzo nel quale sei capitato si incastra in una specie di tunnel e ti porta dentro la città.
Appena arrivi vedi due cose: un uomo e un altro "uomo". Il primo arretra timorosamente dicendo frasi con un tono di voce terrorizzato. L' altro si limità a dire 3 parole: "è troppo tardi.".Ti accorgi solo dopo che in mano ha degli uncini roventi. La scena seguente è piuttosto cruenta: il primo uomo viene sventrato dal secondo. Quest'ultimo si avvicina alla batisfera e ti guarda. Tu guardi lui e... ti accorgi che non ha niente di umano! Quello inizia a gridare "Un intruso!" e tenta di sfasciare la batisfera per farti cissacchè. Dopo vari tentativi falliti va via ringhiando: "Ci rivedremo!". Una voce sconosciuta esce da una ricetrasmittente e ti chiama:"bene ora esci di li e vai avanti, ormai non si torna più indietro! Sono stato nella tua stessa situazione... tenteremo di scappare insieme!" Detto questo prendi la trasmittente ed esci nell' oscurità...

Una fuga tutt' altro che facile...
Questo è solo l'inizio di Bioshock. Un gioco con una trama coinvolgente ed incomprensibile che viene svelata poco a poco. Dato che di Gameplay c'è da parlare molto analizziamo le caratteristiche per le tre consolle.
REQUISITI DI SISTEMA-REQUISITI MINIMI DI SISTEMA
 CPU: Processore P4 2,5 GHz Single Core
 RAM: 1GB
 Scheda Video: compat. con Direct X 9.0c con 128MB di RAM (NVIDIA 6600 o superiori/ ATI X 1300
 o superiori, esclusa ATI X 1550)
 Scheda Audio: compat. con Direct X 9.0c
 Spazio su Disco: 8GB
(per i requisiti consigliati postare commento con l'esplicita richiesta ndKaiser)
La grafica è sorprendente: varia in base alla potenza della scheda grafica ed è basata sul motore grafico, piuttosto criticato e premiato, Unreal Engine che riesce a generare abomini di ogni genere e controllare una grande quantità di personaggi/oggetti. Ci sono alcuni banalissimi rallentamenti che avvengono solo durante le sparatorie di calibro pesante. Buoni gli effetti luce/ombra. Il sonoro è stupendo: ogni suono viene riprodotto fedelmente, dalla scarica elettrica allo scroscio dell' acqua passando per ogni genere di esplosioni. A seconda della scheda audio in proprio possesso varia l'audio del gioco che offre esperienze surround. Inoltre il sistema di controllo è basato sui tasti direzionali W,A,S,D e a livello di gestione delle armi è parecchio comoda la possibilità di avere un puntatore... nelle sparatorie funziona un pò meno visto l'utilizzo del mouse....
Ora parliamo del gioco in se. All' inizio si ha una semplice, ma efficace (la usiamo tutt'ora ndKaiser)chiave inglese che occorrerà per eliminare il primo Ricombinante poi si raccoglieranno sempre più armi fino a ìd un totale di 8. Per sopravvivere a Rapture "una pistola" non basta: bisogna adattarsi, e combinare i proiettili ai Plasmidi, particolari mutazioni genetiche conferite dall' Adam che consentono, ad esempio, di lanciare scariche elettriche, dardi di ghiaccio e persino di controllare le menti dei Ricombinanti. Tutto ciò a Rapture è conferito dall' Adam, una sostanza basata su cellule staminali prodotte da un parassita degli abissi. Queste guariscono l'ospite del parassita e gli conferiscono attitudini a ricevereparticolari mutazioni genetiche esterne in grado di sopraffare la normale costituzione cellulare (come per il cancro). Si possono apportare queste modifiche per cure mediche ecc... ,ma con il sopravvento della guerra civile vennero sfruttate per scopi bellici e trasformate in Plasmidi e Tonici Genetici.  Questi ultimi sono di tre tipi e possono migliorare la forza fisica,
l' intelletto e i Plasmidi. Rapture è disseminata di macchine dai più svariati utilizzi: dai comuni distributori di munizioni, Kit Medici e di EVE (sostanza che ricarica i Plasmidi.) a cose assai più complesse come le macchine "Power to the People", le "Banche Genetiche" e i "Gatherer's Garden". La prima permette un potenziamento di un' arma. Questi vanno scelti con cura perchè una volta scelti (sono gratuiti) la macchina si disattiverà per sempre; la seconda è veramente una banca nella quale è conservato il tuo patrimonio genetico (proprio un patrimonio)  di Plasmidi e Tonici Genetici, non utilizzato; l' ultima permette di acquistare Plasmidi, Slot per Plasmidi, Tonici Geneticici e Slot per questi ultimi. La macchina non accetta denaro (già rubarlo dai cadaveri è dura in quanto sono molto poveri...) ma Adam. L'adam si trova soprattutto nei cadaveri e gli unici cabitanti di Rapture in grado di estrarlo sono le misteriose Sorelline. Potrebbero sembrare indifese in un posto come Rapture ma sono sempre accompagnate da un Big Daddy. Queste creature sono spesso ardue da uccidere e bisogna lavorare sia di Plasmidi che di armi se non si vuole finire così (cliccate su così... XD ndKaiser). Una volta eliminati si può scegliere se salvare o prosciugare le Sorelline. I due processi portano Adam nella nostra scorta. Uno "esorcizza" la bambina cioè la liberano dal parassita e da cui succhia l'Adam mentre l'altro consiste nel succhiare tutto l'Adam dalla mietitrice, a cui porta inevitabilmente la morte. Naturalmente il secondo fa guadagnare più Adam... ma è una questione di scelta. A seconda del numero di sorelline salvate o uccise si arriva a due finali. Il gioco è parecchio lungo e offre un esperienza videoludica eccellente. Io ho appena iniziato a giocarlo ma garantisco che è ottimo. Da avere.

GIUDIZIO
Grafica: 10
Unreal Engine sapientemente utilizzato, texture ad alta definizione e giochi di luce e ombra grandiosi. Insignificanti rallentamenti.
Sonoro: 9
Musiche ad alta suspance, doppiaggio molto buono, effetti sonori di tutti i tipi! Potenziabili con l'apposita scheda audio (PC)
Sistema di controllo:9
Controllo estremamente accessibili e spiegati molto correttamene sia che nel manuale che nel gioco.
Longevità:10
Gioco molto, molto lungo se si vogliono scoprire tutti i misteri e dormire sonni tranquilli.
Fattore "C":10
Superata la fifa iniziale (subito dopo l'intro, anche se persiste...) Bioshock garantisce ore e ore di divertimento! X noi è un' esperienza Fantastica!!!
TOTALE:10
Forse il miglior FPS/Survival Horror mai prodotto. Trama insuperabile e misteriosa. Veramente eccezionale.

Metin 2

Genere: droga virtua... ehm, MMORPG, N.Giocatori: 1 (centinaia online), Testi. ITA, Audio: ITA, Prezzo: Freeware, Livello C: Basso

























Recensione- Metin2

E' una fredda giornata di ottobre, quando sento parlare per la prima volta di Metin.
Sono due miei compagni di classe, che parlano di cavalli e yang e di templi delle scimmie e di expare e droppare oggetti e di mille altre cose che non sto qua a raccontarvi.
Subito vengo invitato ad unirmi al loro gruppo, ma inizialmente non sono proprio entusiasta dell'idea.
All'epoca ero alle prese col colossale Dragon Age Origins, e non credevo che un MMORPG gratis potesse cambiare l'assetto del mio desktop, portandomi a creare 31 collegamenti del gioco, uno per ogni giorno del mese.
Dopo quasi un mese, però, ho deciso di provare.
Bum.
Il client di gioco è molto leggero, appena 800 mb, quindi gira bene su quasi tutti i computer (tranne quelli con alimentatore a criceti) e in effetti la grafica non è proprio il massimo, ma ci adatta presto e, da un gioco f2p, la grafica non è certo la punta di diamante.
Il gioco, sviluppato da, se non sbaglio, un team tedesco già autore di gioconi come Cabal e 4story,
è ambientato in una specie di Giappone medioevale-fantasy, con mostri lontani dai canoni, o almeno non tutti, e 4 classi che, sebbene in sintesi non cambino molto dai soliti tank-guaritore-ladro-mago, sono ben caratterizzati dal punto di vista grafico.
Una volta creato il proprio personaggio, un paio di missioni che fungono da tutorial ci permettono di capire i fondamenti del gioco, con un gameplay classico che si basa soprattutto sulle varie magie (ogni personaggio, al livello 5, può scegliere fra 2 stili di gioco diversi) che caratterizzano i personaggi: c'è chi è adatto all'exp, chi al duello, chi alla guarigione e via così.
Le ambientazioni sono varie, da deserti a lande ghiacciate a templi maledetti, con molti mostri diversi per livello e aspetto.
Ovviamente non mancano possibilità come la creazione di una gilda o l'utilizzo di un cavallo il cui livello è in aumento con l'esecuzione delle apposite quest.
La community è molto presente, e in quasi tutti i server troverete qualcuno pronto a darvi una mano, regalarvi roba, commerciare o più semplicemente prendervi a mazzate perchè gli piace vedere la gente morire (parlo per esperienza personale).

Grafica:8 - Non è il massimo, ma il client è leggero e personaggi e ambientazioni sono ben caratterizzate ed ampie.

Sonoro:8,5 - Buona varietà di musiche, che si possono anche scegliere dall'apposito menù e sono tendenti all'epico (anche se non manca Jingle bells)

Sistema di controllo:8.5 - E' fatto molto bene, ma praticamente uguale a quello di altre decine di giochi.

Longevità:8 - Se vi appassionate al mondo di gioco e avete qualche amico/gilda il divertimento diventa praticamente eterno.
Se però dovete giocare da soli oppure non siete dei fanatici del genere, ricordatevi che dal livello 25 in su expare diventa difficile.

Fattore C:9 - Il gioco appaga e diverte anche da soli, ma con un gruppo di amici nel bel mezzo del regno nemico con dei personaggi ad alto livello Metin da' il massimo di se'.

Totale: 7,5 - E' stupendo, ma se non riuscite ad entrare in una gilda o non avete nessuno con cui giocare (vi consiglio di "Metinizzare" la vostra classe come abbiamo fatto noi, che contiamo 6-7 giocatori su 20) può risultare noioso, soprattutto dopo il livello 25, dove l'exp diventa doloroso.
Se entrate nel mondo di gioco, però, starete ore alla ricerca di quella maledetta spada delle luna piena con 25 danni medi, comincerete a parlare metiniano e a spaccare il server di casa quando quello schifoso di un fabbro vi fallisce la lama di ferro rosso con 30 medi (anche questa è esperienza personale)
Eppure, i problemi non mancano, come un pvp praticamente nullo, un exp basato sul grinding puro ed esagerato e la manzanza di must come i pet o la possibilità di volare.

lunedì 22 agosto 2011

Realm of The Mad God













Genere: MMORPG cacchinoso,N.Giocatori:1 (centinaia online e fino ad 85 per mondo), Testi:Eng, Audio:Eng, Prezzo:Freeware, Livello C: Alto
































Realm of the Mad God - Recensione

Per prima cosa direi che è obbligatorio presentarmi, sono Jack 45, il secondo tizio nel sottotitolo del blog.
Ho conosciuto Kaiser qualche mese fa', me l'ha presentato Il Ciraulo (il terzo nel sottotitolo) e cos'ho trovato? Un appassionato di videogiochi come me.
Ma questo non è il posto migliore per parlarne, quindi parto con la recensione...

Da tempo, su riviste come GMC, PSM e TGM trovo recensioni o comunque citazioni di Realm of The Mad God, i cui pochi screenshot mi hanno fatto innamorare a prima vista: una grafica pixelosa che più cacchinosa non si può e delle location in stile fantasy.
Potevo forse chiedere di più dall'ambientazione per un videogioco?
Sono subito andato su http://www.realmofthemadgod.com/ e ho provato il gioco... Amore a prima vista!
Il gameplay consiste su una specie di sparatutto dove un omino pixeloso che impugna un'asta magica spara (cliccando nella direzione dove si vuole sparare) sfere di fuoco ai suoi nemici.
Detto così può sembrare uno sparatutto qualsiasi, ma vi posso assicurare che non è così.
Intanto l'umorismo: RMG non vuole essere un nuovo World of Warcraft, ma anzi una sua parodia.
Per darvi un'idea, la prima quest consiste nello sconfiggere il dio dei polli malvagi.
Lo stile grafico è semplicemente fenomenale: decine di ambientazioni diverse, da spiagge a foreste a porti-dungeon pieni di pirati, il tutto realizzato con una grafichina cachettina fenomenale.
Si possono sbloccare nuovi personaggi arrivando a certi livelli, tipo il Prete si raggiunge con un Mago al 5 e via così.
Unica pecca: il gioco ha una grafica leggera che non richiede download e per provarlo non serve registrarsi, ma ci sono dei fastidiosi rallentamenti e lag che, in un gioco difficilissimo basato sulla modalità hardcore di Diablo2 dove il personaggio una volta morto viene cancellato dal server, possono essere la fine del vostro sudatissimo personaggio, con conseguente sfilza di imprecazioni e distruzione del computer.

Grafica: 9,5- Per gli amanti della pixel art e dei mondi fantasy questo gioco è uno spettacolo.
Gli altri non lo prendano neanche in considerazione.

Sonoro:7- Le musichine non sono male, ma sono troppo poche e si ripetono sempre.
Stesso discorso per l'audio del gioco, poco presente e poco vario.
Ma non è una pecca poi così importante.

Sistema di controllo:9- Apparte i lag il gioco funziona benissimo, con meccaniche da shooter che mettono il vostro pg in gruppo con tutte le persone in una certa area e permettono di creare un party ben calibrato che experà bene il vostro personaggio, se vi mettete daccordo con qualcuno.

Longevità:9- Se vi appassionate al gioco cercherete di sbloccare tutti i personaggi, rovinandovi la vita sociale e facendovi ripetere fino alla frustrazione le stesse battaglie.Chi non lo ama dopo 5 minuti può guardare da un'altra parte.

Fattore C:9 - All'inizio il gioco vi colpisce per la grafica pixelosa e per la meccaniche frenetiche ed immediate.
Proseguendo si apprezzano le differenze fra gli stili di gioco delle varie classi, il grado di sfida che diventa alto dopo il livello 10 e l'onnipresente flusso di giocatori.
Se vi piacciono i coop, i mondi fantasy, gli shooter frenetici in 2d e i pixel, siete nel posto giusto.

Voto:9,5 Cachettino. Semplicemente cachettino.