
Genere: droga virtua... ehm, MMORPG, N.Giocatori: 1 (centinaia online), Testi. ITA, Audio: ITA, Prezzo: Freeware, Livello C: Basso
Recensione- Metin2
E' una fredda giornata di ottobre, quando sento parlare per la prima volta di Metin.
Sono due miei compagni di classe, che parlano di cavalli e yang e di templi delle scimmie e di expare e droppare oggetti e di mille altre cose che non sto qua a raccontarvi.
Subito vengo invitato ad unirmi al loro gruppo, ma inizialmente non sono proprio entusiasta dell'idea.
All'epoca ero alle prese col colossale Dragon Age Origins, e non credevo che un MMORPG gratis potesse cambiare l'assetto del mio desktop, portandomi a creare 31 collegamenti del gioco, uno per ogni giorno del mese.
Dopo quasi un mese, però, ho deciso di provare.
Bum.
Il client di gioco è molto leggero, appena 800 mb, quindi gira bene su quasi tutti i computer (tranne quelli con alimentatore a criceti) e in effetti la grafica non è proprio il massimo, ma ci adatta presto e, da un gioco f2p, la grafica non è certo la punta di diamante.
Il gioco, sviluppato da, se non sbaglio, un team tedesco già autore di gioconi come Cabal e 4story,
è ambientato in una specie di Giappone medioevale-fantasy, con mostri lontani dai canoni, o almeno non tutti, e 4 classi che, sebbene in sintesi non cambino molto dai soliti tank-guaritore-ladro-mago, sono ben caratterizzati dal punto di vista grafico.
Una volta creato il proprio personaggio, un paio di missioni che fungono da tutorial ci permettono di capire i fondamenti del gioco, con un gameplay classico che si basa soprattutto sulle varie magie (ogni personaggio, al livello 5, può scegliere fra 2 stili di gioco diversi) che caratterizzano i personaggi: c'è chi è adatto all'exp, chi al duello, chi alla guarigione e via così.
Le ambientazioni sono varie, da deserti a lande ghiacciate a templi maledetti, con molti mostri diversi per livello e aspetto.
Ovviamente non mancano possibilità come la creazione di una gilda o l'utilizzo di un cavallo il cui livello è in aumento con l'esecuzione delle apposite quest.
La community è molto presente, e in quasi tutti i server troverete qualcuno pronto a darvi una mano, regalarvi roba, commerciare o più semplicemente prendervi a mazzate perchè gli piace vedere la gente morire (parlo per esperienza personale).
Grafica:8 - Non è il massimo, ma il client è leggero e personaggi e ambientazioni sono ben caratterizzate ed ampie.
Sonoro:8,5 - Buona varietà di musiche, che si possono anche scegliere dall'apposito menù e sono tendenti all'epico (anche se non manca Jingle bells)
Sistema di controllo:8.5 - E' fatto molto bene, ma praticamente uguale a quello di altre decine di giochi.
Longevità:8 - Se vi appassionate al mondo di gioco e avete qualche amico/gilda il divertimento diventa praticamente eterno.
Se però dovete giocare da soli oppure non siete dei fanatici del genere, ricordatevi che dal livello 25 in su expare diventa difficile.
Fattore C:9 - Il gioco appaga e diverte anche da soli, ma con un gruppo di amici nel bel mezzo del regno nemico con dei personaggi ad alto livello Metin da' il massimo di se'.
Totale: 7,5 - E' stupendo, ma se non riuscite ad entrare in una gilda o non avete nessuno con cui giocare (vi consiglio di "Metinizzare" la vostra classe come abbiamo fatto noi, che contiamo 6-7 giocatori su 20) può risultare noioso, soprattutto dopo il livello 25, dove l'exp diventa doloroso.
Se entrate nel mondo di gioco, però, starete ore alla ricerca di quella maledetta spada delle luna piena con 25 danni medi, comincerete a parlare metiniano e a spaccare il server di casa quando quello schifoso di un fabbro vi fallisce la lama di ferro rosso con 30 medi (anche questa è esperienza personale)
Eppure, i problemi non mancano, come un pvp praticamente nullo, un exp basato sul grinding puro ed esagerato e la manzanza di must come i pet o la possibilità di volare.
Come ci si toglie da sto blog? Nooo, scherzo. Qst blog è veramente cacchinoso. u.u
RispondiEliminaAnch'io ho giocato a metin2 (qnd avevo il computer vecchio...)